Per gli appassionati dello sci di fondo c’è un appuntamento annuale irrinunciabile. È la Marcialonga, la più importante manifestazione di granfondo in Italia. Tanti i benefici per corpo e mente.
Quest’anno è la 52esima edizione e come sempre, si tiene l’ultima domenica di gennaio lungo un percorso di circa 70 chilometri che attraversa la Valle di Fassa e la Val di Fiemme. Si tratta della Marcialonga, la più importante manifestazione di granfondo in Italia.
E l’entusiasmo che accomuna tutti i partecipanti è così coinvolgente da far venire il desiderio di provare lo sci di fondo, un modo diverso di “vivere” la montagna. Di sicuro, è un’attività adatta a tutte le persone, aldilà dell’età e permette di godersi il paesaggio.
Ma attenzione. Come per tutti gli sport, ci vuole una preparazione, l’abbigliamento giusto e in caso di principianti, farsi seguire da un istruttore per imparare la tecnica e i movimenti di base.
I benefici
È antistress
C’è chi lo definisce “meditazione in movimento”. Il ritmo costante e ripetitivo caratteristico dello sci di fondo favorisce infatti uno stato simile a una forma di meditazione che aiuta a liberare la mente e a focalizzarsi sul presente. A favorire il benessere per la mente è anche il paesaggio, come boschi innevati, vallate, e l’esposizione alla luce naturale, che aiutano la riduzione delle tensioni psichiche. Si ottiene così anche un miglioramento del ritmo sonno-veglia e di una buona qualità del sonno.
Fa bene a tutti gli organi e apparati
Lo sci di fondo è un’attività aerobica che coinvolge l’apparato cardiovascolare, respiratorio e muscolo-scheletrico. Migliora quindi la frequenza del battito cardiaco e la circolazione del sangue e potenzia la capacità respiratoria. Non ultimo, coinvolge tutti i principali gruppi muscolari del corpo, compresi gambe, braccia, addominali e schiena, a favore di un buon tono muscolare, della stabilità e dell’agilità.
È un’attività sociale
Può essere praticato da tutta la famiglia, ma anche da gruppi di amici ed è un’ottima opportunità per creare nuovi legami e rafforzare le amicizie. Inoltre apre la possibilità a escursioni di gruppo e gare amatoriali che permettono di conoscere nuove persone con interessi simili.
Giornalista scientifica dal 1992, specializzata in comunicazione della salute con particolare attenzione all'oncologia. Esperienza pluriennale in campagne informative e divulgazione scientifica. Vincitrice del premio Giovanni Maria Pace nel 2019 per il giornalismo in ambito oncologico.