Progetto Tomosintesi

Progetto Tomosintesi

La diagnosi precoce consiste nel cogliere la malattia nella fase iniziale del suo sviluppo in modo da intervenire con tempestività. Non significa quindi non ammalarsi ma avere maggiori possibilità di cure e quindi di guarigione.

I tumori al seno individuati in fase precoce, cioè quando sono ancora di dimensioni ridotte, sono guaribili in un’elevata percentuale con cure poco invasive che salvaguardano la qualità di vita di chi ne è colpito.

La Tomosintesi mammaria è una tecnologia di nuova generazione che, applicata al mammografo digitale, consente di combinare immagini convenzionali acquisite a due dimensioni con immagini tridimensionali multistrato: consente di studiare la mammella a “strati”, scomponendola in tante sezioni dello spessore di un millimetro, e di evidenziare in maniera più chiara e accurata lesioni tumorali. 

Questo significa avere meno falsi negativi o positivi e dunque diagnosticare in modo più preciso i ‘veri’ tumori mammari. 

L'esame richiede per la sua attuazione solo qualche minuto in più rispetto alla mammografia digitale e non presenta controindicazioni particolari. Secondo studi clinici effettuati in Italia e all'estero la Tomosintesi ha la capacità di aumentare il tasso di diagnosi tumorali e di ridurre il tasso di richiamo delle donne per ulteriori accertamenti.