Tumore al polmone

Gli italiani che vivono con un tumore del polmone sono quasi 110mila, il 3% di tutti i pazienti con diagnosi di neoplasia: 74.000 uomini e 35.000 donne. Le nuove diagnosi di tumore del polmone sono state oltre 41.800 nel 2017, di queste oltre il 30% ha riguardato donne (dati Rapporto Aiom/Airtum 'I numeri del cancro in Italia 2017'). Sono in aumento nelle donne in Italia, e in Europa, in seguito all’acquisizione dell’abitudine al fumo. Negli Stati Uniti, nel Nord Europa, e anche in Italia per gli uomini, l’incidenza di questo tumore è invce diminuita in seguito alla riduzione del consumo di tabacco.


Essere fumatori ed essere esposti al fumo passivo. Esposizione ad agenti cancerogeni ambientali: amianto, radon, catrame, arsenico, cromo e nichel. Inquinamento atmosferico: elevate concentrazioni di particolato fine nell’aria aumentano del 15% il rischio di contrarre un tumore polmonare.

  • Episodio di tipo broncopolmonitico che non guarisce con le usuali cure.
  • Sangue nell’escreato (sputo).

Essendo noto e certo il rapporto tra fumo di sigaretta e tumore del polmone, è possibile attuare una prevenzione primaria rimuovendo la causa con l’abolizione totale del fumo di sigaretta ed evitando l’esposizione a sostanze cancerogene nei luoghi di lavoro. Inoltre una dieta ricca di frutta e verdura fresche sembra utile nel ridurre l’incidenza di questo tumore.

Attualmente sono in fase di realizzazione screening su popolazione a rischio, presunta sana, attraverso TAC Spirale e biologia molecolare