Storie vere

Ecco le esperienze di chi ha incontrato la nostra Associazione

La figlia di una beneficiaria del progetto TORNANDO A CASA, scrive:

“Vorrei ringraziare la LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Milano.

Ho avuto bisogno di questa associazione per mia mamma. Era malata terminale e i medici della terapia del dolore hanno contattato la LILT perché la mamma necessitava di un letto con materasso antidecubito.

Non mi aspettavo una risposta così celere, invece il giorno dopo dalla LILT è arrivato il letto.

Gentilissima la persona che l'ha consegnato.

Purtroppo la mamma ne ha usufruito per poco, ma le avete regalato la dignità e alleviato la sofferenza nei suoi ultimi giorni di vita.

Voglio farvi i complimenti perché siete un'associazione veramente valida a questi scopi, e un ringraziamento speciale per la gentilezza e disponibilità di voi volontari”

Anna Z.

Una mamma ospite in una delle Case Accoglienza LILT, scrive:

“Sono una giovane mamma proveniente dalla provincia di Catania. Mi trovo a Milano da circa un mese per curare la mia figlioletta di 4 anni all’Istituto Tumori; non stava bene e fortunatamente il medico che l’ha visitata in Sicilia ci ha subito consigliato di venire a Milano.

La nostra vita è cambiata radicalmente, abbiamo lasciato la nostra casa, i nostri parenti, i nostri amici, le nostre abitudini per poter curare la mia bimba. Non ero mai stata a Milano e mi faceva paura, una grande città piena di traffico e di gente, diversa dal piccolo paese dove viviamo.

Ma da quando siamo qui ho cambiato idea. Nonostante non siamo turisti ma siamo qui per un motivo grave, a Milano voglio bene, non c’è il mare ma ci sono tante persone che si stanno prendendo cura della mia bambina. Non abbiamo la nostra casa ma ne abbiamo un’altra, della LILT, dove ci sono altre mamme nella mia situazione con bambini anche loro malati che hanno fatto amicizia con mia figlia.

E’ proprio una vera casa, dove non manca niente, allegra e colorata, pulita e vicino all’ospedale. E dove ci vengono a trovare le volontarie della LILT e le assistenti sociali per sapere se stiamo bene, se ci manca qualcosa, se possono fare altro per noi. Io e la mia piccolina ci sentiamo coccolate e non sole.

Non ho più paura di questa grande città e ringrazio tanto la LILT, e la ringrazierò sempre, per avermi dato una casa che non mi sarei potuta permettere”.

R.

Una volontaria scrive:

“Mi sono interrogata sul senso profondo del Volontariato e mi sono chiesta cosa mi ha insegnato e cosa mi insegnerà in futuro. Mi ha regalato un bagaglio di emozioni piene di Amore che solo le persone ammalate sanno trasmettere: quegli sguardi, a volte impauriti, a volte coraggiosi ma sempre fieri, sono la prova d’amore più coraggiosa che ci possa essere. Il loro è amore che donano senza riserve. Il Volontariato mi ha insegnato prima di tutto a prendere l'impegno con me stessa, è subentrata in me una forza interiore che mi aiuta nella vita quotidiana. Mi ha donato la volontà di scegliere ad ogni istante, il bello, il buono, il vero e il vivo, ad affrontare le grandi e le piccolo sfide”

Nives